QUICUMQUE VULT SALVUS ESSE, ANTE OMNIA OPUS EST, UT TENEAT CATHOLICAM FIDEM

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martedì 30 agosto 2011

Meditiamo sull'Adorazione


Omelia Padre Konrad del 6 febbraio 2011

sull'ADORAZIONE (parte prima)



In nomine Patris, et Filii, et Spiritus Sancti.

Queste ultime Messe, dopo l'Epifania prima del secondo ciclo dell'Anno liturgico, che va fino a Pasqua, le sante Messe cominciano con le parole " Adoráte Deum, omnes Angeli eius " e voglio cogliere l'occasione per parlare dell'Adorazione.
Uno scrittore francese ha detto una volta: che si potrebbero risolvere tutti i problemi del mondo se l'uomo facesse una cosa sola, e questa cosa è adorare Dio. Questo è lo scopo della creazione dell'Uomo e degli Angeli.

Questo scopo si raggiunge in parte già sulla terra, ma nella sua pienezza nel cielo, l'Adorazione è l'onore manifestato ad un Altro in virtù della Sua eccellenza superiore, per mostrare la propria sottomissione a Lui.
L'Adorazione è sia interna, cioè mentale, sia esterna cioè corporale. L'Adorazione interna è più importante di quella esterna, ma tutte e due sono dovute a Dio dall'uomo perchè l'uomo è composto dalla mente e dal corpo, e deve adorare Iddio pienamente, ossia con mente e anima altrettanto. Di fatti l'atto esterno di adorazione è necessario per eccitare il nostro affetto per sottomettersi a Dio, e l'adorazione interna, se è autentica, ci preme a manifestarla in gesti esterni.

L'obbligo di adorare Dio è la conseguenza della Sua eccellenza superiore, anzi, in infinita che esige la nostra pienissima sottomissione. Questo obbligo viene stesso dal primo Comandamento: "Io sono il Signore Dio tuo, non avrai altro Dio avanti a me", perchè questo Comandamento ci ordina di adorare Lui solo come nostro supremo Signore, viene espresso ugualmente nel Deuteronomio con le parole citate dal nostro Signore Gesù Cristo + a Satana: "adora il Signore Dio tuo, e a Lui solo rendi culto" (cfr. Tentazioni di Gesù + nel deserto, riportate nei vangeli di: Matteo 4,1-11, Marco 1,12-13 e Luca 4,1-13).

L'Adorazione si rende a Dio in tutti gli atti del culto divino, e in un senso particolare nel culto del Santissimo Sacramento e che, per ricordare, non è ne segno, ne figura, ne virtù (come hanno preteso gli eretici), non è pane che contiene Dio, come tutte le cose contengono Dio, non è pane benedetto, non è pane sacro, non è neanche la divinità sotto le apparenze di pane, ma Gesù Cristo + sotto l'apparenza di pane nella Sua divinità e la sua umanità diventato Sangue ed Anima, per questo il Santissimo Sacramento esige il culto particolare dell'adorazione.

Per ricordare quando il Santissimo Sacramento è esposto, si fa una doppia genuflessione e un inchino di testa profondo entrando in chiesa, passando davanti al Sacramento e lasciando la chiesa; quando il Sacramento è nel Tabernacolo si fa una genuflessione semplice entrando, passando e uscendo, si prende l'acqua benedetta si fa un segno di Croce + venendo e partendo, e non si parla, se si deve comunicare qualche cosa ad altrui nella chiesa, si fa a voce bassa.

In questo riguardo, carissimi fedeli, non possiamo non accennare alla mancanza di adorazione da parte dei fedeli moderni, purtroppo anche membri del clero, intermediari che siamo fra Dio e l'uomo, entrando in chiesa passando davanti al Santissimo senza il minimo segno di rispetto, parlando a voce alta come se fossero in un luogo di incontro pubblico, o in un museo, anche al telefonino e, carissimi amici, ricevendo la santissima Eucarestia dopo esser mancati alla santa Messa domenicale, o alla santa purezza con altrui o da soli....

La Santa Eucarestia è, come scrive Romano Amerio: il fastigio del sacro, il mezzo per cui tutte le anime vengono condotte indietro all'Uno Dio, che è la loro origine, non c'è niente che è più grande, più glorioso, ne più prezioso sulla terra, se abbiamo trascurato la Santissima Eucarestia, abbiamo trascurato tutto!

L'atto principale dell'Adorazione è il Sacrificio nel quale la sottomissione dell'uomo a Dio viene espressa, nel senso stretto, nella distruzione di una cosa sensibile che rappresenta l'uomo stesso, così l'uomo riconosce la perfezione infinita e la maestà dell'Essere Divino, il Suo sovrano dominio sopra l'uomo, che è venuto all'esistenza che esiste e che è stato salvato per mezzo Suo.

La distruzione della cosa sensibile rappresenta l'offerta definitiva a Dio della vita e di tutto l'essere dell'uomo il suo corpo, la sua anima, la sua intelligenza e la sua volontà e tutto ciò che è. Il Sacrificio perfetto, l'atto di Adorazione perfetto è quello del Calvario, perchè è il Sacrificio di Dio a Dio, il puro e il perfetto Sacrificio, il Sacrificio per eccellenza. Questo Sacrificio viene perpetuato nel santo Sacrificio della Messa che è lo stesso Sacrificio. A questo Sacrificio l'uomo partecipa: il celebrante in modo sacramentale e spirituale, il fedele in modo spirituale. La partecipazione spirituale a questo Sacrificio consiste nel sacrificare se stessi in unione col santo Sacrificio del Calvario. Quanto sublime è la nostra vocazione cattolica, non è per niente che siamo obbligati ad assistere alla Santa Messa ogni settimana!

Adoriamo dunque Dio durante la Santa Messa, e ogni giorno col sacrificio di noi stessi e di tutta la nostra vita, tutta la nostra persona, le gioie e le pene, affinchè un giorno possiamo adorarLo + pienamente in Cielo con gli Angeli, secondo lo scopo unico della nostra creazione.

In nomine Patris, et Filii, et Spiritus Sancti.

Sia lodato Gesù Cristo +

P.S.
è possibile riportare fuori dal Blog questo materiale catechetico, con la raccomandazione e la carità, di riportare i testi integralmente oppure di citarne direttamente la fonte.
E chiediamo a tutti di Pregare per questi nostri Sacerdoti!



sabato 27 agosto 2011

Appello ai lettori

Carissimi lettori:  è da più di un anno che è stato aperto questo blog, e, come avete potuto vedere, da diversi mesi non sono riuscito a scrivere nulla, pressato come sono da impegni di varia natura.

Pertanto vorrei rivolgervi un appello: se qualcuno fosse interessato a collaborare per arricchire il blog, non esiti a farsi avanti, sarebbe oltremodo il ben venuto.

vi ringrazio in anticipo per la vostra disponibilità.

La redazione.

lunedì 11 luglio 2011

Messa alla basilica del Santo.


avvisiamo i lettori che Giovedì 21 Luglio 2011, Padre Konrad Zu Loewenstein celebrerà alle ore 11.00 la Santa Messa presso la Basilica del Santo a Padova.  invitiamo a partecipare numerosi.

lunedì 13 giugno 2011

Avviso sacro: Messa a San Simon il 16.06.2011

 Giovedì 16 Giugno,
 nella chiesa di S.Simeon Piccolo,
 alle ore 17.00, 
verrà cantata La Santa Messa con predica su:La santificazione dell'Anima.
invitiamo a partecipare numerosi.

mercoledì 18 maggio 2011

SPLENDORI DEL RITO PATRIARCHINO: il GLORIA IN EXCELSIS


questa mattina, dopo molto tempo, mi è capitato tra le mani il Messale aquileiese. Sfogliando qua e la, sono capitato nelle pagine dell'Ordinario della Messa dove ho fatto una curiosa scoperta: il Testo del "Gloria" presenta delle leggere differenze rispetto a quello in uso nel rito Romano. addirttura la preghiera in questione è duplice: una versione per la Messa normale e un altra da usarsi nelle Messe della Beata Vergine.

di seguito riporto il testo del "Gloria" come noi lo cnosciamo seguito dalle due versioni patriarchine. in neretto le parti che variano.
 Rito Romano
Glória in excélsis Deo et in terra pax homínibus bonae voluntátis. Laudámus te, benedícimus te, adorámus te, glorificámus te, grátias ágimus tibi propter magnam glóriam tuam, Dómine Deus, Rex cæléstis, Deus Pater omnípotens. Dómine Fili Unigénite, Iesu Christe, Dómine Deus, Agnus Dei, Fílius Patris, qui tollis peccáta mundi, miserére nobis; qui tollis peccáta mundi, súscipe deprecatiónem nostram. Qui sedes ad déxteram Patris, miserére nobis. Quóniam tu solus Sanctus, tu solus Dóminus, tu solus Altíssimus, Iesu Christe, cum Sancto Spíritu: in glória Dei Patris. Amen.

Gloria a Dio, nell'alto dei cieli, e pace in terra agli uomini di buona volontà.

Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio Unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del padre;
tu che prendi su di te i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che prendi su di te i peccati del mondo, accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo; nella gloria di Dio Padre. Amen.

Rito Patriarchino
Glória in excélsis Deo et in terra pax homínibus bonae voluntátis. Laudámus te, benedícimus te, adorámus te, glorificámus te, grátias ágimus tibi propter magnam glóriam tuam, Dómine Deus, Rex cæléstis, Deus Pater omnípotens. Dómine Fili Unigénite, Iesu Christe Altissime (Vel, et Sancte Spiritus) Dómine Deus, Agnus Dei, Fílius Patris, qui tollis peccáta mundi, miserére nobis; qui tollis peccáta mundi, súscipe deprecatiónem nostram. Qui sedes ad déxteram Patris, miserére nobis. Quóniam tu solus Sanctus, tu solus Dóminus, tu solus Altíssimus, Iesu Christe, cum Sancto Spíritu: in glória Dei Patris. Amen.


Gloria a Dio, nell'alto dei cieli, e pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio Unigenito, Gesù Cristo Altissimo, e Santo Spirito, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del padre tu che prendi su di te i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che prendi su di te i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo; nella gloria di Dio Padre. Amen.


RitoPatriarchino, nelle Messe della Madonna.
Glória in excélsis Deo et in terra pax homínibus bonae voluntátis. Laudámus te, benedícimus te, adorámus te,
glorificámus te, grátias ágimus tibi propter magnam glóriam tuam, Dómine Deus, Rex cæléstis, Deus Pater omnípotens. Dómine Fili Unigénite, Iesu Christe. Spiritus et almae orphanorum paraclite. Dómine Deus, Agnus Dei, Fílius Patris, Primogenitus Mariae Virginis Matris qui tollis peccáta mundi, miserére nobis;
qui tollis peccáta mundi, súscipe deprecatiónem nostram.Ad Mariae Gloriam Qui sedes ad déxteram Patris, miserére nobis. Quóniam tu solus Sanctus,Mariam (Sanctificans) tu solus Dóminus, Mariam Gubernans tu solus Altíssimus,Mariam coronans Iesu Christe, cum Sancto Spíritu: in glória Dei Patris. Amen.

Gloria a Dio, nell'alto dei cieli, e pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio Unigenito, Gesù Cristo e benigno Spirito consolatore degli orfani. Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del padre tu che prendi sudi te i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che prendi su di te i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; in aggiunta alla gloria di Maria tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, che santifichi Maria, tu solo il Signore, che guidi Maria, tu solo l'Altissimo, Che incoroni Maria,  Gesù Cristo, con lo Spirito Santo; nella gloria di Dio Padre. Amen.


P.S. La traduzione è mia, quindi di sicuro non perfetta. se c'è qualche esprt di Latino che ha delle correzioni da proporre, non esiti a farlo sapere.


mercoledì 11 maggio 2011

Ecco i veri fedeli della chiesa di San Simon Piccolo

immagini da g. immage, il Gazzettino di Venezia

Un sentito ringraziamento va alla gentilissima signora Caterina63, a sua figlia e alla sua amica Gloria che hanno così lodevolmente dimostrato l'affetto che i veri fedeli amanti della Tradizione hanno per il Sommo Pontefice.